Giovedì 26 novembre si è tenuta, presso il ristorante Casa Rossa di Fucecchio, la conviviale del Rotary Club Santa Croce sull’Arno- Comprensorio del cuoio. Presenti oltre a numerosi soci e loro coniugi anche le autorità Rotariane del Distretto 2071: i PDG Arrigo Rispoli, Mauro Lubrani e Pietro Belli ed il Governatore Eletto Alberto Papini.
La serata è stata incentrata su un coinvolgente dibattito di grande rilevanza spirituale ma anche di grande attualità “l’approccio odierno dell’uomo verso Dio e la necessità di rivisitare con una rinnovata prospettiva i Vangeli ed il messaggio di Gesù”.
Ospiti d’onore, Monsignor Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, per la presentazione del suo ultimo libro intitolato –Il fuorilegge, Gesù un Dio senza religione- e Don Donato Agostinelli parroco di Santa Croce sull’Arno.
Il dibattito è stato arricchito anche dagli interventi di due figure di spicco del mondo teologico e religioso: Don Vito Impellizzeri, docente di teologia fondamentale all’Università San Giovanni Evangelista di Palermo, e Monsignor Théophile Nare, Rettore e docente presso il Seminario Maggiore Teologico Saint Pierre Claver de Koumi di Bobo-Dioulasso e vescovo Kaya del Kenya.
Il Presidente dopo il rituale suono della campana e gli inni ha dato il benvenuto alle autorità religiose e rotariane, agli ospiti ed ai soci e dopo una breve introduzione dell’argomento della serata ha dato la parola a Monsignor Andrea Pio Cristiani.
Mons. Cristiani ha illustrato le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere un libro che propone un’interpretazione innovativa del messaggio di Gesù, invitando i credenti a tornare alle origini del Vangelo, libero da riti, precetti e tabù. Monsignor Cristiani ha concluso il suo intervento argomentando come questo nuovo approccio consenta di mettere al centro l’uomo, riscoprendo il nucleo umano e autentico del messaggio cristiano.
Sono poi intervenuti sia Don Vito Impellizzeri che Monsignor Théophile Naré arricchendo il dibattito con spunti autorevoli e testimonianze che hanno acceso un confronto vivace e partecipato tra i presenti argomentando che il lavoro di Monsignor Cristiani stimola a una riflessione profonda anche sulle questioni più controverse di oggi come l’eutanasia e l’omosessualità e invita a rivedere pregiudizi, esclusioni e rigidità spesso basate su interpretazioni tradizionali.
L’incontro ha offerto al Rotary Club un momento di approfondimento culturale che ha stimolato tutti a riflettere sulla fede e sul ruolo della Chiesa nel mondo contemporaneo, aprendo spazi per un dialogo rinnovato tra spiritualità e realtà sociale.
La serata si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente alle Autorità Religiose e Rotariane intervenute, ai gentili ospiti, ed a tutti i soci.


